LAVORAZIONI
Analisi oro e metalli preziosi: precisione e trasparenza
Cormas offre un servizio di titolazione di materiale contenente oro argento e platinoidi. La determinazione dell’esatto contenuto di metallo prezioso è una fase molto importante: non solamente una procedura tecnica, ma una garanzia di affidabilità e valore offerta ai nostri partner.
I nostri metodi: eccellenza certificata
La corretta valutazione del “titolo”, ovvero della purezza dell’oro, richiede tecnologie sofisticate e competenze specialistiche in funzione della tipologia di materiale e di finalità del risultato.
Cormas gestisce l’analisi del materiale con diverse metodologie.
- Saggio a fuoco (coppellazione): Il principio del metodo si basa sulla rimozione di tutti i metalli non preziosi da un piccolo campione pesato, mediante ossidazione nella fase di coppellazione. Il campione viene posto su una lamina di piombo puro insieme ad argento puro, in un rapporto di 1 a 3 con l'oro, così da formare una lega contenente 1/4 d'oro e 3/4 di argento (da qui il termine inquartazione). Il piombo fonde insieme al campione e all'argento aggiunto, inglobando tutti i metalli non preziosi, che si ossidano formando una scoria liquida assorbita dalla coppella, lasciando una "pallina" di lega oro-argento pura. L'argento viene poi separato in acido nitrico e l'oro è pesato per calcolare il titolo. Lo standard di riferimento è l’UNI EN ISO 11426:2021
- Spettrometria XRF (X-Ray Fluorescence Spectroscopy): il metodo utilizza raggi X per analizzare la composizione chimica di un materiale. Quando un materiale viene irradiato con raggi X, gli atomi che lo compongono assorbono energia e rilasciano questa energia sotto forma di radiazione secondaria (fluorescenza). Misurando l'energia e l'intensità di questa radiazione, è possibile determinare gli elementi presenti nel materiale e la loro concentrazione. La XRF viene invece impiegata come strumento rapido di controllo e preselezione, complementare alla coppellazione per le analisi ufficiali
- Analisi ICP-OES (Inductively Coupled Plasma – Optical Emission Spectroscopy): questa tecnica interfaccia una sorgente a plasma induttivamente accoppiata con un rilevatore ottico (fotomoltiplicatore). Il principio di funzionamento prevede che un flusso di argon trasporti il campione vaporizzato in una torcia ICP, dove raggiunge la temperatura di 6000–8000°C e hanno luogo la ionizzazione e l'atomizzazione. Viene poi analizzata la composizione spettrale della luce emessa tramite un monocromatore (reticolo di diffrazione) che scinde la luce entrante in spettri intercettati dal fotomoltiplicatore. L'ICP-OES è utilizzata per analisi di alta precisione su metalli preziosi, anche in tracce minime fino a parti per miliardo (ppb). Lo standard internazionale per l'ICP-OES applicato all'oro è la ISO 15093
Cosa può essere analizzato
Il nostro servizio di analisi oro si rivolge agli operatori del settore che necessitano una titolazione del proprio materiale/campione. È possibile analizzare scarti di lavorazione orafa come limature, crogioli, sfridi di produzione, leghe industriali e galvaniche oppure oro da investimento e gioielleria, oro usato e lingotti.
Cormas: un partner esperto e affidabile per l’analisi oro argento e Pgm
Cormas offre la massima trasparenza perché ogni fase dell’analisi segue una procedura codificata. Il cliente riceve un report che certifica il risultato ottenuto. Cormas dispone di uno staff tecnico esperto e dedicato in grado di interpretare correttamente, in tempi rapidi, i dati analitici anche su leghe complesse.